A casa lontani da casa offre il calore dell’accoglienza in questa Milano solidale

Da sud a nord, interregionale o intraregionale, la migrazione sanitaria in Italia ha un suo volto preciso.

Le regioni più attrattive

Secondo i dati forniti dall’Associazione A casa lontani da casa onlus, la cosiddetta migrazione sanitaria riguarda circa 800.000 persone ogni anno che si spostano da un luogo all’altro per ricevere cure adeguate.

Nella ricerca di strutture sanitarie che offrano un supporto competente e mirato, le regioni più attrattive risultano essere la Lombardia, l’Emilia Romagna, la Toscana, il Veneto ed il Lazio.

In particolare, in Lombardia arrivano ogni anno circa 100.000 “migranti” per ragioni di salute. E le ragioni sono chiare: in Lombardia sono parecchie le strutture pubbliche o private di alta qualità. Ad esempio, Pavia, Brescia, Bergamo, Varese hanno ospedali che vantano una notorietà che oltrepassa i confini nazionali.

Milano, meta privilegiata dei “migranti” sanitari

Ma è Milano la mete privilegiata data la densità di ospedali di eccellenza, quali – tanto per citarne un paio – l’Istituto Neurologico Besta e l’ Istituto Nazionale Tumori che, in alcuni momenti, si trovano ad ospitare più del 50% dei ricoverati che vengono da lontano.

La pressione sul territorio milanese è evidente, ma anche giustificata da altre variabili oltre a quella legata alla qualità delle strutture sanitarie.

Milano, infatti, è facilmente raggiungibile con ogni mezzo da tutta Italia. Ha una rete di trasporti piuttosto efficiente che permette di arrivare in tempo breve all’ospedale di riferimento.  Dispone di un sistema variegato di tipologie di alloggi per dare un volto solidale alla necessità di accoglienza espressa da coloro che sono costretti a lasciare la propria residenza per motivi di salute.

Ed è proprio la necessità di offrire una sistemazione ai malati ed ai familiari che li accompagnano a spingere 4 associazioni esistenti sul territorio milanese (PROMETEO, AVO Milano, LILT Milano, CasAmica), a costituire A casa lontani da casa onlus, una rete di Case di Accoglienza, alloggi solidali in cui è possibile abitare per il tempo necessario alle cure.

Quando sostare presso i propri parenti non è possibile, o permettersi una camera in albergo è troppo oneroso, le quasi 50 Case di Accoglienza a Milano – che offrono circa 1.000 posti letto – diventano la soluzione ottimale per i “migranti” della sanità.

La rete comincia da Milano con l’obiettivo di comprendere anche le altre città lombarde caratterizzate dallo stesso fenomeno, quali le già citate Pavia, Lecco, Bergamo, Brescia e Varese. La solidarietà, per fortuna, è un modello facilmente replicabile e contagioso!

Cercare una Casa di Accoglienza a Milano

Come trovare la Casa di Accoglienza che risponda alle proprie esigenze? Si può contattare il numero verde 800-161952, attivo 24 ore su 24, dove un operatore del Gruppo Filo Diretto, indicherà al paziente la casa più appropriata. Da sito di A casa lontani da casa, inoltre, è possibile valutare le Case di Accoglienza e verificare personalmente i servizi offerti e la disponibilità dei posti letto.

Milano è aperta. Milano è solidale.

#labiografadelweb augura a tutti una salute di ferro e a chi l’ha persa temporaneamente, una pronta guarigione.

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