I genitori cool vanno a scuola di @utorevolezza!

Ragazzi in crescita? Non c’è bisogno di chiamare i vigili del fuoco per spegnere l’incendio di emozioni che caratterizza un momento magnifico della gioventù, forse il più delicato e drammatico, ma anche il più creativo: l’adolescenza.

Non ridere di un giovane per i suoi vezzi; sta cercando solo una faccia dopo l’altra per trovare la sua vera faccia.
(Logan Pearsall Smith)

Io ricordo ancora il furore di certi giorni, quando pensavo che i miei genitori non capissero nulla; quando il confronto con il mondo dell’infanzia, che avevo timore di abbandonare, e la MIA vita, che mi faceva l’occhiolino, si faceva lacerante.

Nulla contava se non l’IO. Il problema era la direzione da prendere.

Cosa è cambiato oggi rispetto al mio tempo?

Poco e tanto.

Poco. Perché nonostante i genitori di oggi siano più aperti di idee, la crescita dei ragazzi avviene sempre attraverso un confronto/scontro con la figura genitoriale. Oggi, per i miei figli, sono una matusa che poco capisce delle problematiche adolescenziali e, possibilmente, deve fare uno sforzo di memoria per ricordare l’estasi del primo amore e il dramma del primo abbandono. Diversamente, sono out!

Tanto. Perché gli stimoli procurati dalla globalizzazione e dalla tecnologia, e le tante, forse troppe, attività che i ragazzi svolgono fin da piccoli, hanno creato una dimensione fisico/mentale piena di crepe e contraddizioni.

Da una parte, gli adolescenti di oggi hanno una mente evoluta perché sono straordinariamente connessi. Dall’altra, vivono dietro uno schermo e ciò non permette un corretto sviluppo emotivo. Sono, infatti, persi in un consumo smodato di informazioni incomprese perché non vissute sulla propria. Questo produce una indifferenza cosmica verso tutto. Insomma, una vera vita di zapping!

Come scrive Michele Serra nel suo libro Gli sdraiati:

Tu sei il consumista perfetto. Il sogno di ogni gerarca o funzionario della presente dittatura, che per tenere in piedi le sue mura deliranti ha bisogno che ognuno bruci più di quanto lo scalda, mangi più di quanto lo nutre, illumini più di quanto può vedere, fumi più di quanto può fumare, compri più di quanto lo soddisfa.

E ancora:

L’orbita della Terra attorno al Sole vi è estranea, vi vestite allo stesso modo quando soffia il blizzard e quando il sole cuoce il cranio, avete relegato il tempo atmosferico tra i dettagli che bussano vanamente sulla superficie del vostro bozzolo.

Riassumendo: una mente evoluta, ma uno sviluppo emotivo scarso dentro un corpo che fa un salto ormonale quantico…una vera bomba a orologeria!

Uomini e donne alla ricerca di sé

L’adolescenza è, indubbiamente, un periodo di sconvolgimenti fisici e psichici che stravolge l’equilibrio di tutta la famiglia. I ragazzi lottano per definire sé stessi ed il loro spazio nella famiglia e nel mondo. Se il loro ruolo cambia, anche quello degli altri componenti della famiglia subisce necessariamente una trasformazione.

Penso a come è stato facile amarti da piccolo. A quanto è difficile continuare a farlo ora che le nostre stature sono appaiate, la tua voce somiglia alla mia e dunque reclama gli stessi toni e volumi, gli ingombri dei corpi sono gli stessi.

(Michele Serra – Gli sdraiati)

I genitori di oggi devono essere cool. Non alla moda o pronti a sperimentare l’ultima trovata tecnologica o pubblicitaria, bensì autorevoli!

Il percorso verso l’@utorevolezza, però, è tutto in salita e deve tenere conto delle tensioni che si verificano per i comportamenti bizzarri degli adolescenti, seguito dal senso di impotenza dei genitori che si preoccupano degli insuccessi scolastici, della chiusura, dell’isolamento, dell’uso smodato dei social networks e, nei casi peggiori, dell’uso di sostanze illegali fino ad arrivare a gesti autolesivi.

SOS tata: gli esperti del Minotauro!

Forti della loro lunga esperienza a contatto con i ragazzi, Matteo Lancini e Tommaso Zanella aiutano i genitori ad inquadrare i problemi legati all’adolescenza con tutte le sue crisi e drammi.

Grazie ad esempi concreti, cercano di aiutare i genitori a costruire un’adeguata @utorevolezza, suggerendo comportamenti che favoriscono l’ascolto e fanno crescere autonomia e senso di responsabilità  nel proprio figlio.

I genitori @utorevoli, in ogni caso, sono presenti, non lasciano i ragazzi soli davanti ai problemi e sono di supporto nel definire un progetto di vita futuro.

Le date e il luogo degli appuntamenti

Gli eventi di cui racconto sono organizzati dalla Parrocchia SS Nabore e Felice con la collaborazione degli esperti  dell’Istituto Minotauro: Matteo Lancini e Tommaso Zanella. Sede degli incontri è il Teatro Rosetum – Via Pisanello – Milano.

Il primo incontro si tiene giovedì 09 novembre 2018 alle 20.45 ed ha come titolo Aiutare gli adolescenti a diventare adulti.

Il secondo incontro si tiene giovedì 16 novembre 2018 alle 20.45 ed ha come titolo Dipendenze tecnologiche e ritiro sociale.

Sottolineo che l’ingresso è libero e gratuito. Chi lo desidera può versare una quota per garantire la copertura dei costi dell’iniziativa e, perché no, per favorire altri seminari su temi rilevanti.

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