E’ tempo di moda a Milano con la fashion editor Anna dello Russo

Io ho scelto di smettere di pensare a come mi vesto. Ecco perché il mio fashion street style preferito, semplice e anonimo, è il preciso riflesso della mia anima: jeans, t-shirt bianca, maglioncino con scollo a V di cotone o lana a seconda della temperatura,  stivaletto nero per la stagione fredda o piovosa e ballerina o sandalo – con fascette intercambiabili – per l’estate.

Se sono di ottimo umore, mi decoro con qualche accessorio per aggiungere una pennellata di colore alla giornata. La borsa, invece, è quasi sempre la stessa: una oBag nera, a cui posso cambiare l’interno se lo desidero e che tengo a tracolla per avere sempre le mani libere.

Ho la fortuna di avere una pelle ancora bella che richiede, nonostante l’età, poco trucco e ho deciso di evitare qualunque dipendenza non mi tingendomi i capelli, sostituendo così il mio argento naturale alle costosissime mèches.

Anna dello Russo, l’inimitabile

Nonostante questo, io adoro la bellezza e impazzisco per l’estro dell’intramontabile fashion editor Anna dello Russo, prova vivente di come si possa essere eccessive e discrete al tempo stesso!

Anna dello Russo, fino a pochissimo tempo fa, è stata letteralmente una collezionista di pezzi di abbigliamento di haute couture e prêt à porter e relativi accessori. Il suo guardaroba-archivio occupa un’intero appartamento.

Qualcosa, però, è cambiato nel corso del tempo e Anna dello Russo ha deciso che era tempo di alleggerirsi di tutto il suo patrimonio che verrà battuto all’asta da Christie’s in occasione della settimana della moda 2018 a Milano. Il ricavato andrà a finanziare borse di studio per i giovani designer da tutto il mondo alla Central St .Martins di Londra.

Non deve essere facile disfarsi di tutto, non solo per il lungo lavoro classificazione che sfocerà in un grande catalogo edito da Phaidon, ma anche perché ogni abito è pregno di ricordi e porta con sé i profumi, le risate, i colori degli eventi di cui è stato testimone.

Le 10 regole del cambio di stagione

D’altro canto, Anna dello Russo sembra proprio essere fedele a sé stessa anche quando suggerisce le 10 regole per il cambio di stagione, di cui la prima richiede proprio il disfarsi della “fuffa” (ça va sans dire che nel mio caso lo è certamente, nel suo temo di no). Insomma – regola numero due – perché il nuovo riempia la nostra vita, è necessario fare spazio sbarazzandosi del vecchio.

Continuiamo? Una volta svuotato l’armadio, al fine di mantenere l’ordine, dovete ricordarvi di raggruppare le combinazioni delle vostre nuove mises (non sparpagliate i pezzi!) e di appenderle su comodi appendini di metallo, evitando quelli in legno che prendono tanto spazio e sono scivolosi. Last, but not least, aggiustate l’armadio per tipologia di capo, mantenendo sopra le cose contemporanee e sotto quelle vintage: gli strati vi racconteranno le diverse età della moda.

Separate le scarpe e le borse dagli abiti: l’odore della pelle non si sposa con quello delle stoffe. Non dimenticatevi di conservare le autoreggenti nei sacchettini di plastica per evitare di tirare i fili (nel qual caso, vietato indossare!) e, per favore, evitate la naftalina perché è davvero difficile farla passare per un profumo cool!

Pronte per lo shopping? Qualche capo messo all’asta da Anna dello Russo avrà un prezzo politico perché, come dice la nostra grande fashion editor:

i vestiti del mio archivio li voglio vedere vivi, su una ragazzina di quattordici anni magari, non chiusi da qualche parte, in qualche tomba fashionista. (…) Erano abiti che non potevano dormire nell’armadio, in letargo nel mio archivio sotterraneo o negli armadi di casa. Il mio archivio non poteva e non doveva essere lasciato lì senza fine, sotto terra, a temperatura e umidità controllata.

La moda vi porta fuori di testa!

Fantastico, no? Detto questo, non dimenticate mai che la moda è scomoda per definizione – quindi, io che cerco la praticità, sono out – ma è vera espressione di libertà, soprattutto se decidete, come Anna lo Russo, di osare l’inverosimile, regalando al mondo un look inconfondibile che riveste il vostro corpo da favola.

C’è qualche insegnamento di Anna dello Russo che potrebbe salvare anche me dalla depressione cronica che, secondo la fashion editor, colpisce coloro che non hanno voglia di vestirsi: parliamo di accessori!

Se un giorno incontrassi Anna dello Russo mi direbbe di scegliere accessori che per colore e dimensione siano pronti a scioccare gli astanti. Lo sapevate, poi, che i bijoux non hanno stagione! Tutti a mettere le perle d’inverno e le pietre d’estate…e invece no, invertite colori, forme, espressioni per ottenere un effetto nuovo – e anche un po’ kitsch – ravvivante e tonificante.

La parola d’ordine, come sempre, è stupire!

Che donna fantastica è Anna dello Russo. Pugliese di nascita, ma milanese di adozione, con la decisione di dare il via all’asta nella città in cui ha scelto di vivere e che tanto le ha dato, restituisce lustro a Milano con grande generosità.

In fondo, come dice lei:

Ho provato a farmi una vita, avere un marito. Ma poi è finita. Non ho mai voluto avere figli. I miei figli sono le mie ragazze, tutti quelli che hanno collaborato con me, i miei assistenti. Ecco, loro sono la mia famiglia.

Grazie Anna!

#labiografadelweb vi augura di vincere il contest #IwANNAbeANNA!

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