Il festival dell’amore alla Triennale di Milano

L’amore è ciò che tutti dovrebbero cercare di far entrare nelle proprie vite, quell’amore che è fonte di energia e che consente di supportare ogni nostro slancio, quell’amore che vivifica tutto ciò che incontra sul suo cammino, che è passione e istinto di protezione, quell’amore che è il motore insomma della vita stessa. Solo con l’amore la vita di ognuno di noi può diventare felice e semplice da sopportare nonostante tutto. Solo con l’amore è possibile sconfiggere il cinismo che è purtroppo dilagante nella nostra epoca contemporanea, l’ostilità e quel senso di estremo risentimento che purtroppo stanno minando le relazioni umane. Se anche voi credete in tutto questo e se davvero pensate che l’amore debba avere la possibilità di vincere sempre, su tutto, allora dovete necessariamente prendere parte al festival dell’amore che avrà luogo alla Triennale di Milano dal 7 al 9 giugno 2019.

Il festival, arrivato alla sua seconda edizione, avrà luogo in contemporanea alla XXII Esposizione Internazionale che prende il titolo di “Broken Nature: Design Takes on Human Survival”. Per l’occasione tutti gli spazi museali saranno letteralmente costellati da cuori, realizzati da artisti e grandi designer, un’installazione collettiva che permette di andare alla scoperta di ogni possibile punto di vista sull’amore. Sarà poi possibile prendere parte a letture, proiezioni di film, incontri che vedranno proprio l’amore come protagonista e musica, ma non solo, pubbliche dichiarazioni d’amore infatti e veri e propri riti saranno a disposizione in apposite aree. Ovviamente saranno presenti anche artisti e personaggi illustri, ma tutti coloro che vorranno avranno modo di dare libero sfogo alla loro voce, al loro amore, al lodo modo di guardare a questo sentimento.

Sono tre le macroaree del festival :

  • Riti d’amore. Questa sezione è dedicata alla celebrazione di liberi matrimoni. Come officianti, niente meno che La Pina, Diego e La Vale. Gli allestimenti e gli abiti messi a disposizione di tutti coloro che vorranno partecipare sono realizzati dagli studenti del Naba. Non solo, in questa sezione è presente anche un’installazione dal titolo Your Love Energy, che sfrutta l’intelligenza artificiale per riuscire a tradurre le emozioni in luci, colori e anche a suoni. Questa sezione ospiterà anche molte performance teatro interactive, dichiarazioni d’amore, human library, body art e tatuaggi. Non solo, i bambini che saranno presenti al festival dell’amore potranno in questa sezione prendere parte a laboratori pensati appositamente per loro.
  • La notte in Triennale. Sabato notte è possibile dormire direttamente in Triennale, dove infatti sono disponibili dieci letti matrimoniali. I partecipanti hanno modo di prendere parte ad un concerto di piano di Emilio Pepe, di raccontare le loro confidenze più intime a La Pina e di gustare la collezione a letto. Sono presenti altri 25 lettoni matrimoniali direttamente nel giardino della Triennale, da cui prendere parte alla maratona di film a tema Visioni d’ Amore.
  • Storie d’amore. Saranno presenti scrittori, artisti, attori, giornalisti, ma anche scienziati, registi, professori, stilisti e chi più ne ha più ne metta, innumerevoli personaggi che racconteranno la loro personale visione dell’amore e condivideranno con il grande pubblico le loro esperienze. A condurre il tutto, La Pina, Paola Maugeri, Sofia Viscardi e Franco Bolelli.

Vi ricordiamo infine che nelle serate del venerdì e del sabato sarà possibile prendere parte a performance e party che avranno luogo nel giardino della Triennale e nel salone d’onore.

Be the first to comment on "Il festival dell’amore alla Triennale di Milano"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.