La banda larga arriva in alcune scuole di Lombardia e Toscana grazie a Uania

Gli studenti di tutta Italia sono tornati sui banchi di scuola, una scuola che si spera quest’anno possa restare in presenza. È possibile però che abbiano luogo chiusure temporanee e che qualche studente sia sottoposto a quarantena. Dopotutto la pandemia non si è ancora conclusa. In questi casi la DAD dovrà necessariamente essere portata avanti. E ovviamente per poter fare didattica a distanza in modo adeguato, c’è bisogno di una buona connettività. La connettività web non è però indispensabile solo per la DAD. Ormai sono molti gli strumenti multimediali che scendono in gioco nell’insegnamento, a distanza o in aula che sia. Basti pensare ad esempio alla LIM – Lavagna Interattiva Multimediale. Tutti gli istituti scolastici devono quindi possedere una connettività di alto livello.

Toscana e Lombardia: molte le scuole che ad inizio 2021 non erano in possesso di una buona connettività

Molte scuole italiane non erano in possesso ad inizio 2021 però di una buona connettività. Tra queste, molte scuole di Toscana e Lombardia. Le percentuali relative a gennaio 2021 sono davvero elevate. Non avevano infatti accesso ad una buona connettività il 40% delle scuole secondarie di secondo grado, il 20% delle scuole primarie e il 20% delle scuole secondarie di primo grado. Queste scuole sfruttavano connessioni lente, anche di appena 50Mbps, instabili, poco performanti.

Alcune di queste scuole non avrebbero potuto adeguarsi alla situazione neanche volendo. Si trovano infatti in zone che non sono raggiunte dalla banda larga. Qui entra in gioco Uania, che con il suo dispositivo UaniaBox ha permesso a tutte queste scuole di riuscire nel giro di sei mesi appena ad ottenere una banda di 1Gbps.

Il dispositivo UaniaBox che ha permesso alle scuole di ottenere la banda larga

Il dispositivo UaniaBox a cui abbiamo appena accennato è davvero innovativo. È stato inventato dall’azienda Uania, con sede a Monopoli. Questa realtà è specializzata in Information Technology e TLC. È nata da poco, un paio di anni fa appena infatti. Sin dai suoi esordi, ha avuto un solo obiettivo in mente, quello di riuscire ad eliminare il divario digitale che esiste tra le varie zone del nostro paese. Se è vero che ci sono zone dove la banda larga è disponibile per tutti, ce ne sono altre dove invece la banda larga non arriva e dove la connessione è lentissima.

Ma come funziona il dispositivo UaniaBox? Si tratta di un aggregatore di linee. Mette quindi insieme le linee disponibili sul territorio, al fine di creare una sola connessione a banda larga. Anche dove la banda larga vera e propria non ha modo di arrivare ecco che si ha comunque modo di ottenere velocità di connessione e stabilità. Grazie a questo dispositivo le scuole di Toscana e Lombardia si sono messe sulla strada della digitalizzazione. Il traffico totale che hanno generato è di 53,6 terabytes e la banda erogata invece di 3.7Gbps.

Christian Guiati, Amministratore Delegato di Uania

Una vera rivoluzione digitale quella che la scuola italiana sta mettendo in atto

Christian Guiati, Amministratore Delegato di Uania, ha affermato di essere davvero molto felice di contribuire a rendere la scuola italiana sempre più connessa, di essere parte della rivoluzione digitale che la scuola sta cercando di mettere in atto. Si tratta di una rivoluzione importante, perché in questo modo alunni e professori hanno la possibilità di collaborare tra loro in modo efficace, durante la DAD certo ma anche durante l’insegnamento in aula in presenza. Finalmente grazie a Uania problemi come scarso segnale, interruzioni di rete, collegamenti lenti non esistono più, eliminati alla radice, per una scuola che sa davvero rispondere a quelle che sono le esigenze della scuola di oggi.

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